Comune di Collesalvetti

     

 

Siti di interesse storico-archeologico

Il comune di Collesalvetti, ricompreso nella provincia di Livorno dal 1925, si estende su un'area di circa 107 kmq.

All'originario nome di Colle, probabilmente dovuto al fatto che fosse il primo colle sulla strada da Pisa a Roma (“Il luogo dicesi altresì per antonomasia semplicemente il Colle, forse perché è il primo Colle che si trovava andando da Pisa a Roma per la via Emilia…”, (Mariti G.), si aggiunse successivamente Salvetti, dal nome del notaio Salvetto che ne era proprietario nel XIII secolo.

Come risulta dagli scritti di antichi storici e viaggiatori “Collesalvetti si nomina in una carta del 1178, che è un privilegio o bolla di papa Alessandro III…” ed anche “Fra gli antichi Notari che prendono la loro denominazione da questo Castello, trovo Salvetto di Bergo, che si roga in una carta del 25 d aprile 1272…ed ecco il Colle Salvetti nominato qui pure come un villaggio” (Mariti G.)

Per lungo tempo la zona fu paludosa e inospitale, finchè non si ebbe l'intervento diretto della famiglia dei Medici e dei Lorena, ai quali si deve l'ampliamento dei possedimenti e la bonifica dei terreni da cui prenderà vita la fattoria medicea di Collesalvetti.

Il territorio comunale conserva numerose tracce delle frequentazioni umane: dalle più antiche risalenti alla preistoria (dal Paleolitico inferiore all’età dei metalli), alla protostoria (villaggio palafitticolo dei Pratini dell’Argin Traverso, necropoli di Parrana S. Martino...), all’età romana (Area Archeologica di Torretta Vecchia, sito manifatturiero di Cà lo Spelli...), medievale (Eremo della Sambuca...), al Settecento (Acquedotto Leopoldino, mulini e ghiacciaie della valle dell’Ugione...) e i secoli seguenti (ville e fattorie di rilevanza storica, tabaccaie, ponticelli, fontane, lavatoi ecc.), dando vita ad interessanti itinerari multidisciplinari tra storia, archeologia e natura.

 

 

 

Natura

 

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A cura di: Francesca Ruggeri

   

Associazione Culturale GAIA